Istruzione sulle malattie carbonchiose e sulla peste ungarica
Format
TIFF
Corporate Body
Date
1863-01-28
Publisher
Ancona: Tipografia Nazionale di G. Sartorj Cherubini
Content
Il documento descrive le malattie indigene, come l'antrace o carbonchio; e le esotiche, come la febbre dalmatina o peste ungarica. Per la diffusione del morbo dall'Abruzzo alle Marche e per limitare i danni, il Consiglio di Sanità emana le istruzioni sulle due principali malattie: le cause, i rimedi, le cautele da adottare per limitarne la diffusione. Si raccomanda il massimo controllo e rispetto delle indicazioni a possessori e veterinari. Si richiama l'origine della peste ungarica e le epidemie importate dall'estero: "Verona nel 1514 lo riceveva dal Friuli, Padova ne era affetta nel 1711, e dall'altre provincie d'Italia scendea sino a Napoli ed a Roma, nel 1713 nel 1736: nella prima epoca in otto mesi mancarono nella Campagna Romana 26252 buoi, testimonio l'Archiatro Lancisi. Nel 1786 Ancona ne fu travagliata seriamente e provenne d'Illiria. Oggi le coste Illiriche e le Dalmate ne sono infeste. Buoi sbarcati a Pescara ne furono i primi tocchi". Si descrive in dettaglio il decorso della malattia.
Language
ita
Physical type
Medium
Size
22x29 cm
Material and technique
Data provider
Rights Holder

