Bando. Tomaso del Titolo di S. Maria in Trastevere della S.R.C. Prete Cardinale Ruffo della Città, e Ducato di Ferrara Legato à Latere
Format
TIFF
Corporate Body
Date
1713-10-02
Publisher
Ferrara: Stamperia Camerale
Content
Testo su due colonne. Bando emesso in seguito alla diffusione del "Mal contaggioso" in Germania, per prevenire la diffusione in Italia, a seguito del primo bando emesso il 14 aprile 1713, cui si aggiungono nuove norme. Sotto pena della vita, si proibisce l'esportazione e l'importazione di merci con i luoghi contagiati e sospetti, come anche di far passare i fiumi a persone sospette o senza fede di sanità. I soldati ai confini possono arrestare o sparare achibugiate. Constatato che, nonostante i bandi del 7 dicembre 1711, 14 novembre 1712 e 21 luglio 1713, "la morbosa infezione negl'animali bovini" si va ancora diffondendo, si vieta l'allontanamento di ogni animale bovino, vaccino o vitellino, o persona che vi sia stata in contatto, sotto pena della galera o della vita. Degli animali che si ammalano o muoiono si deve subito relazionare all'Ufficio di sanità, e i loro corpi andranno bruciati o seppelliti senza scorticarli, ma coprendoli con calce, letame e terra battuta. I cani che si trovano nei luoghi contagiati devono essere tenuti legati, altrimenti ognuno che li trovi sciolti li possa uccidere. Si vieta di macellare e vendere o comprare carne di animali infetti e nei dintorni di zone infette. Nessun animale bovino, vaccino o vitellino potrà passare i fiumi, neanche le loro pelli, senza licenza delle autorità, permettendo il passaggio di altri animali anche se "dell'unghia schiappata" come castrati, porci, capre e simili.
Language
ita
Physical type
Medium
Size
33x49 cm
Material and technique
Data provider
Rights Holder

