Editto sulla sanità de' bovini. Il Senato di Bologna. Il morbo epidemico, che ha fatta fin'ora dolorosa strage de' Bovini, sempre più si propaga, e cresce di giorno in giorno con danno gravissimo dei Possidenti, e dello Stato.
Format
TIFF
Corporate Body
Date
1796-09-09
Publisher
Bologna: Tipografia Camerale
Content
Stemma di Bologna a destra, simbolo della rivoluzione francese a sinistra (donna con un fascio littorio e un bastone con il cappello frigio). Testo su due colonne, con capolettera miniato. L'editto, richiamata la grande diffusione del morbo bovino, ordina ulteriori misure oltre quelle già emesse. I bovini attaccati ai carri potranno circolare solo con museruola in cui vi sia stoppa o altra materia imbevuta d'aceto e aglio, per togliere "malignità all'alito impuro". Nessun animale potrà entrare da un comune all'altro senza essere prima visitato da un maniscalco o dal massaro della comunità, che ne daranno attestato per iscritto. Una volta entrato l'animale sarà tenuto per tre giorni separato dagli altri e sarà visitato ogni giorno per avere l'attestato e poi poter entrare in stalla. I trasgressori perderanno l'animale e faranno un mese di carcere. Gli animali che si ammalano dovranno subito essere separati dai sani e le stalle trattate con i profumi indicati negli editti precedenti, sotto pena di cinquanta scudi e quindici giorni di carcere. Chi si occuperà delle bestie ammalate non dovrà occuparsi delle sane e dovrà lavarsi con aceto o vino prima di entrare in contatto con altre persone. I maniscalchi dovranno usare le stesse cure quando visitano gli animali: una sopraveste incerata e soprascarpe da profumarsi. Gli altri animali da cortile, come maiali e pollame, dovranno essere tenuti lontano dalle bestie malate, in quanto l'esperienza ha mostrato essere in grado di trasmettere il morbo.
Language
ita
Physical type
Medium
Size
38x48 cm
Material and technique
Data provider
Rights Holder

