Opera della medicina de caualli composta da diuersi antichi scrittori, et a commune vtilità, di greco in buona lingua volgare ridotta
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Riferimenti: EDIT16 CNCE 22500
Marca (V489) sul frontespizio e in fine; colophon a carta 2C7v; Donna: Sibilla con libri e paesaggio sullo sfondo. In nastro: Sibilla
Si tratta di una rara riunione di due opere veterinarie offerte per la prima volta in Italia lo stesso anno attraverso lo stampatore veneziano Michele Tramezzino.
Per ciò che concerne il primo testo l'edizione princeps della sua traduzione in latino fu effettuata a Parigi da Jean Ruelle (1476-1537). Canonico di Parigi e medico di Francesco I egli intraprese la traduzione delle Geoponiche dietro comando di questi.
Questo testo greco, del quale se ne conosceva all'epoca solo qualche raro manoscritto, consiste in una serie di differenti frammenti scritti dagli ippiatrici greci dell'antichità e riuniti nel XII secolo sotto l'imperatore Costantino Porfirogenito. Stampato in latino per la prima volta a Parigi da Blaublom per Simon de Collines l'edizione originale, in caratteri greci, apparì nel 1537 a Basilea sotto l'autorità di Grunaeus.
Fra gli autori di questi testi si deve citare prima Apsyrte, considerato come il padre della scienza veterinaria; altri come Hierocles o Theomneste hanno ugualmente avuto una parte importante nella redazione del corpo.
La seconda opera è stata scritta da Lorenzo Rusio verso il 1340 ed è dedicata al suo protettore il cardinale Napoleone Orsini.
Questa opera ha avuto una popolarità considerevole durante tutto il XVI secolo, come testimoniano le numerose edizioni diffuse in tutta Europa durante questa epoca.

