Giovanni Domenico Cassini
Questo percorso nasce per celebrare i 350 anni della costruzione della grande meridiana, un’opera unica al mondo realizzata nel 1655 dall’astronomo Giovan Domenico Cassini, durante i suoi anni bolognesi, momento cruciale della sua formazione e della sua affermazione scientifica. Progettata nel 1655, la grande meridiana di San Petronio era uno strumento di ricerca all’avanguardia, attraverso il quale Cassini poté osservare con precisione il moto del Sole e indagare le leggi che regolano il cosmo.
L’itinerario qui proposto accompagna il visitatore nella comprensione del metodo scientifico di Cassini, mettendo in evidenza come le sue osservazioni sulla variazione della velocità del moto apparente del Sole abbiano fornito una verifica concreta della seconda legge di Keplero. La meridiana diventa così il fulcro narrativo del percorso: un luogo in cui teoria e osservazione si incontrano, dando forma a nuove certezze sul funzionamento dell’universo.
Il percorso non si limita a raccontare i risultati, ma restituisce anche il contesto culturale e scientifico in cui Cassini operò, evidenziando il ruolo di Bologna come centro di eccellenza per gli studi astronomici del Seicento. La successiva chiamata alla corte di Luigi XIV e il trasferimento all’Osservatorio di Parigi rappresentano il naturale sviluppo di una carriera costruita proprio a partire da queste esperienze.
Infine, l’itinerario si apre a una dimensione più ampia, mostrando come l’eredità di Cassini continui a vivere nel tempo: dalla tradizione osservativa locale fino alle moderne missioni spaziali, come la Cassini-Huygens. In questo modo, il percorso non solo racconta un protagonista della scienza, ma invita a riconoscere nella sua opera un punto di connessione tra passato e presente, tra osservazione terrestre e esplorazione del cosmo.

