Ordini Da osservarsi nella corrente Epidemia de' Bovini. Dimostra chiaramente la sperienza, che l'accorrere con prontezza, e frequentemente rinovare le provvisioni in materia di Sanità riesce ormai necessario non che vantaggioso al pubblico interesse…
Name
01-p. [1].tif
Size
2.39 MB
Format
TIFF
Checksum (MD5)
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Author
Corporate Body
Date
1746-07-28
Publisher
Modena: Bartolomeo Soliani
Content
Stemma della città di Modena. Capolettera miniato. Visto il diffondersi dal Ducato di Reggio al modenese dell'epidemia bovina, si aggiungono altre precise istruzioni all'Editto del 4 settembre 1745. Si tratta di "una febre maligna infiammatoria" di cui si descrivono i sintomi e si indicano le cure da osservarsi. Si asserisce che non vi è cura certa e i rimedi sono tutti dettati dall'esperienza. Alla denuncia di sintomi dell'infezione, si terranno le stalle e case sotto controllo dai militari e saranno vietati i contatti con l'esterno, sino alla morte o alla guarigione degli animali. I maniscalchi possono entrare nelle stalle solo con licenza dei deputati di Sanità, cambiando gli abiti ogni volta. Sono proibite fiere e mercati bovini.
Language
Italian
Physical type
Medium
Size
20,5x27 cm
Material and technique
Data provider
Rights Holder

